Mission

LAD è la costruzione di un’utopia, una condizione del fare architettura e di sviluppare pensieri progettuali che accomuna gli ideali dei professionisti coinvolti.

Attivo nel campo della ricerca (vedi la sezione Concorsi), della critica (vedi la rubrica Press) e della progettazione architettonica, lo studio si rivolge prevalentemente al cittadino privato, curando e garantendo l’espletamento e la qualità dell’intero processo edilizio (erroneamente considerato concluso con la fine dei lavori nella pratica comune, ma da considerarsi esteso al ciclo di vita del manufatto) e degli attori coinvolti in tale processo.

Il nome (Laboratorio Architettura & Design) deriva dall’interpretazione dell’architettura come atto del fare – comporre, scomporre, costruire, decostruire, distruggere, manipolare, assemblare etc. – da qui l’idea dello studio come un laboratorio.

Tuttavia all’atto del fare architettura si affianca, necessariamente, il processo critico che guida le scelte progettuali, processo che investe i campi della metafisica e dell’intelletto, attraverso analisi condotte a partire dalle esperienze dell’Architettura Moderna. Così il LAD nasce essenzialmente per dare risposte, in termini progettuali e cogenti, ai problemi legati al vivere della civiltà conteporanea, attraverso la sintesi di un sapere tradizionale al qualesi affianca quello più avanzato, legato al progresso contemporaneo.